Pescara, centro massaggi a luci rosse
Ragazze italiane venivano adescate sul web con offerte di lavoro a tempo indeterminato e successivamente avviate alla prostituzione e sfruttate sessualmente in vari centri massaggi italiani.
Un giro vizioso scoperto dai poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, con l’operazione “Vishudda” a cui hanno collaborato tutte le Questure interessate, tra cui quella di Pescara.
Tradotto in carcere un 40enne pugliese, sua moglie è stata posta agli arresti domiciliari.
Altre tre donne italiane coinvolte sono state sottoposte ad obbligo di dimora.
Contestati reati dello sfruttamento e induzione alla prostituzione.